Pastiera napoletana tradizionale ricetta completa

Pastiera napoletana tradizionale ricetta completa

Difficoltà: Intermedio Tempo di preparazione 3 hrs Tempo di cottura 1 hrs Tempo di riposo Tempo totale 5 ore
Porzioni: 18
Stagione migliore: Adatto tutto l'anno

Descrizione

Ciao a tutti, le Pasqua si avvicina, quindi prepariamo insieme la Pastiera napoletana tradizionale ricetta completa. Fino a qualche anno fa utilizzavo questa ricetta solo per creare delle monoporzioni da regalare con una bella confezione, quest'anno avendo più tempo a disposizione, ho deciso di condividere con voi la mia ricetta di questo dolce buonissimo. Questa ricetta mi è stata donata circa 6 anni fa da una persona molto speciale di origini napoletane che oltre a donarmi la sua ricetta di famiglia mi ha svelato qualche trucchetto per renderla davvero speciale. Spero di fare onore a questo dolce della tradizione e di spiegarvi al meglio tutto il procedimento come è stato spiegato a me, laborioso ma con qualche accorgimento che vi tornerà utile, credetemi che riuscirà a ognuno di voi e potrete gustarla con tutta la famiglia. La mia pastiera ha anche le sette strisce di pasta come da tradizione napoletana, mi raccomando e divertitevi cucinando, sarà ancora più buona ;)
Passate a trovarmi sulla mia pagina FB, vi aspetto!

Ingredienti

Ingredienti per il Ripieno

Ingredienti per la Pasta frolla

Istruzioni

  1. Pastiera napoletana tradizionale ricetta completa

    Il giorno prima prendiamo il grano cotto, versiamolo dentro una pirofila e versiamoci sopra il latte, mescoliamo con una forchetta e lasciamolo riposare due ore a temperatura ambiente.

    Pastiera napoletana
  2. Nel frattempo, prendiamo la ricotta, passiamola dentro un setaccio a maglie fitte, aggiungiamo lo zucchero, mescoliamo bene con una forchetta e riponiamola in frigo.

    pastiera napoletana
  3. Trascorse due ore, versiamo il grano e il latte dentro un pentolino, aggiungiamo lo strutto e cuociamo a fuoco dolce, mescolando di tanto in tanto fino a che il latte sarà perfettamente assorbito dal grano, creando una crema densa (consistenza dello yogurt greco), frulliamo un paio di secondi con il mixer a immersione (questo passaggio è facoltativo).

    pastiera napoletana
  4. Lasciamo raffreddare completamente e riponiamo in frigo.

    Il giorno dopo, impastiamo la frolla unendo prima farina strutto e zucchero, poi aggiungiamo le uova e infine sale e buccia grattugiata d'arancia. Formiamo un panetto, copriamolo con pellicola trasparente e riponiamolo in frigo per circa 1 ora.

    Nel frattempo, togliamo dal frigo il grano e la ricotta con lo zucchero in modo che tornino a temperatura ambiente.

    Dunque, prepariamo il ripieno: dentro una ciotola versiamo la ricotta e lo zucchero e iniziamo a sbattere con le fruste, uniamo le uova, la cannella, l'essenza fiori d'arancio, i canditi, i semi di vaniglia e infine la crema di grano. Mescoliamo tutto per qualche minuto.

    pastiera napoletana
  5. Stendiamo la pasta frolla su un piano infarinato dovrà avere lo spessore di circa 4 mm, prendiamo tre stampi per pastiere o comunque tondi per crostate, diametro 23 cm h. 4 cm. Rivestiamo gli stampi con la frolla rifilando i bordi. Punzecchiamo con i rebbi di una forchetta il fondo e lungo il bordo della frolla. Dentro una ciotolina mescoliamo 1 cucchiaio di farina 00 e 1 cucchiaio di zucchero semolato, versiamone uguale quantità in tutti e tre gli stampi ruotando ogni stampo in modo che le polveri si distribuiscano uniformemente sul fondo delle pastiere, questo trucchetto ci aiuterà a tenere ben asciutta la base dopo la cottura evitando che la fetta si rompa al taglio ;)

    pastiera napoletana
  6. Versiamo circa 4 mestoli colmi di ripieno per ogni pastiera napoletana, sbattiamo leggermente lo stampo sul ripiano per livellarla, dovrà restare a circa 5 mm sotto il bordo di frolla.

    Stendiamo la frolla rimasta e tagliamo delle strisce larghe spesse circa 5 mm.

    Sovrapponiamo le strisce sopra ogni pastiera creando delle losanghe. Spennelliamo con l'uovo tutte le strisce. Accendiamo il forno a 180° e inforniamole per circa 60-65 minuti. Ruotiamole in forno a metà cottura, cuociamo altri 15 minuti, poi copriamole con carta stagnola e abbassiamo la griglia del forno in modo che la parte inferiore finisca la cottura.

    Sforniamo le pastiere e lasciamola raffreddare completamente prima di sformarle su un piatto da portata e spolverizzarle con zucchero a velo.

    pastiera napoletana
  7. Possiamo preparare la Pastiera napoletana il giovedì di quaresima, comunque vi consiglio di consumarla un giorno dopo la cottura, acquisirà più gusto. Esistono molte versioni di questo dolce squisito e profumato, come ogni specialità regionale ogni famiglia ha la propria ricetta, alcuni aggiungono la crema pasticcera al ripieno o le gocce di cioccolato a posto dei canditi.

    pastiera napoletana
  8. Spero che la mia ricetta sia all'altezza delle vostre aspettative a casa mia va a ruba, quindi provatela e fatemi sapere ;)

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    Grazie per aver preparato questa ricetta insieme a me, ricordate di mandarmi la foto se la realizzate, sarò orgogliosa di mostrarla nel mio Album delle ricette provate dai fan, sulla pagina FB.

    Spero la mia ricetta vi sia piaciuta.

    Vi aspetto alla prossima Melizia!

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Melita Manola

Melita Manola

Mi chiamo Melita, una vera catanese con un cuore pulsante di origini spagnole. Sono innamorata dell'arte culinaria, un amore che si esprime nella preparazione di piatti tradizionali e al tempo stesso semplici e veloci, accessibili a chiunque voglia cimentarsi in cucina. La mia passione si è evoluta nel tempo, con un focus particolare sui lievitati, sia dolci che salati. Ho affinato le mie tecniche, tanto da poter dire con orgoglio di ottenere a casa prodotti che potrebbero tranquillamente essere venduti in un panificio o in un bar.

Il mio desiderio di imparare e sperimentare non conosce limiti; amo spaziare dai primi piatti ai secondi, senza dimenticare antipasti e contorni, perfezionando i metodi della tradizione culinaria italiana. Non trascurando mai la praticità e la presentazione dei piatti, credo che l'occhio voglia la sua parte.

La mia gentilezza e pazienza sono i miei strumenti migliori per condividere tutto quello che apprendo con chi mi segue. Quindi, preparatevi a un viaggio tra sapori e colori, perché insieme cucineremo piatti che rallegreranno la vista e delizieranno il palato!

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